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IMMAGINI E PAROLE incontri, conferenze
In questa sezione di FOTOGRAFIA e TERRITORIO: i percorsi della memoria, sono stati organizzati tra il 1996 e 1998, per conto del Comune di Tavagnacco (UD), 9 incontri e conferenze, a cui hanno partecipato fotografi e operatori culturali legati al mondo dell'immagine. Tutti gli incontri si sono svolti presso l'Auditorium Comunale (Viale Mazzini,1 - Feletto Umberto UD). 9 ottobre 1996
GIOVANNI CHIARAMONTE (fotografo, editor)
La dimora dello sguardo Giovanni Chiaramonte, fotografo di rilievo internazionale, opera come professionista nel settore dell'architettura e coltiva da anni ricerche personali sul paesaggio. Affianca al lavoro di fotografo quello di insegnante di fotografia ed è anche autore, oltre che di diversi libri fotografici, di scritti sulla fotografia e animatore di iniziative editoriali. Ha partecipato, dal 1990, alle campagne fotografiche di ARCHIVIO DELLO SPAZIO, un progetto di rilevamento territoriale promosso e curato dai Beni Architettonici e Ambientali della Provincia di Milano. 10 ottobre 1996
CARLO MONTANARO (docente)
Cinema e territorio: l'America dopo la depressione con proiezione di: "The plow that broke the plains" di P. Lorenz (1936) e di "The city" di Steiner/Van Dike (1939)
Carlo Montanaro, docente di teoria e metodo dei mass-media presso l'Accademia di Belle Arti a Venezia, è anche autore di diversi lungometraggi.
Come giornalista collabora con quotidiani, periodici ed emittenti televisive, tra cui la RAI, realizzando servizi editoriali nei settori dello spettacolo. Svolge anche varie attività di consulenza e di collaborazione a iniziative culturali (mostre, festival, libri) riguardanti il cinema. 16 ottobre 1996
FRANCO BUIATTI (fotografo)
Il territorio del viaggiatore: Berlino, Marocco Franco Buiatti, fotografo non professionista, svolge da diversi anni delle ricerche personali sui luoghi che attraversa durante i suoi frequenti viaggi. La sua ricerca si concretizza con la realizzazione di proiezioni in multivisione il cui linguaggio ha diverse affinità con il cinema. Nei suoi lavori lo sguardo curioso del viaggiatore si intreccia con il senso storico del luogo e con l'attenta interpretazione del rapporto tra cultura, abitanti e territorio. 17 ottobre 1996
FABIO AMODEO (giornalista)
La fotografia e la memoria collettiva Fabio Amodeo, giornalista, è stato per diversi anni redattore dell'edizione italiana della rivista PHOTO e di diversi quotidiani e periodici nazionali. Autore di diversi scritti sulla fotografia, collabora frequentemente con le case editrici per la realizzazione di testi di libri fotografici. E' stato uno dei promotori del progetto che ha portato alla nascita del Teatro Miela di Trieste. E' curatore editoriale delle edizioni Lint. 18 ottobre 1996
LUCA GIULIANI (dottore di ricerca)
Luoghi del cinema italiano del primo dopoguerra: campagna, esodo e città con proiezione del film "Sette Canne, un vestito" di M. Antonioni (Torviscosa UD - 1949) e di vari spezzoni e filmati d'archivio
Luca Giuliani, dottore di ricerca in discipline dello spettacolo presso il DAMS di Bologna, alterna lo studio sul linguaggio cinematografico con l'attività di operatore e ha realizzato, come direttore della fotografia, alcuni lungometraggi.
Redattore della rivista Immagine/Cultura, animatore di varie iniziative culturali e di progetti di didattica dell'immagine, collabora attualmente con la Cineteca Popolare di Gemona del Friuli (UD). 9 ottobre 1997
CIRCOLO FOTOGRAFICO FRIULANO (relazione di Franco Martelli Rossi)
Il confine del mare: il territorio costiero del Friuli-Venezia Giulia Nato nel 1974, il Circolo Fotografico Friulano ha ben presto trovato una sua identità culturale. Ha costantemente proposto l'immagine fotografica come mezzo di espressione e di conoscenza. Già nel 1979 il Circolo Fotografico Friulano ha realizzato la prima vera mostra italiana su Tina Modotti. Anche altri importanti autori del passato e del presente sono stati proposti con mostre e pubblicazioni. Esposizioni e incontri hanno coinvolto numerosi fotografi contemporanei e personalità legate alla comunicazione visiva. Inoltre, un particolare significato, rivestono le iniziative di produzione fotografica legate alla memoria dei luoghi e alla valorizzazione territoriale. In questa occasione il Circolo Fotografico Friulano presenta il progetto Il confine del mare: il territorio costiero del Friuli-Venezia Giulia , un archivio di circa 1000 immagini realizzate dal 1994 al 1997 da alcuni fotografi sul territorio costiero regionale: dalle foci del Tagliamento al confine con la Slovenia, presso il valico di San Bartolomeo. 14 ottobre 1997
ANGELO SCHWARZ (giornalista, docente di fotografia)
Fotografia e territorio: quale fotografia e quale territorio? Angelo Schwarz, giornalista, è stato redattore della rivista "Il Diaframma Fotografia Italiana", direttore della "Rivista di storia e critica della fotografia"; collabora frequentemente con vari giornali, riviste e case editrici per la realizzazione di testi di libri fotografici. Dal 1978 si è dedicato anche all'insegnamento della fotografia: è stato docente presso il Politecnico di Torino, l' I.S.I.A. e l'Accademia di Belle Arti di Urbino, l'Université de Picardie e l'Accademia di Belle Arti di Venezia. Attualmente insegna presso l'Accademia di Belle Arti di Torino. 16 ottobre 1997
GUIDO CECERE (fotografo, docente di fotografia)
La cartolina fotografica tra rappresentazione e souvenir Guido Cecere, fotografo professionista, è autore di servizi di vario genere apparsi su numerose pubblicazioni editoriali. Si dedica all'insegnamento ed è attualmente docente presso l' I.S.I.A. e l'Accademia di Belle Arti di Urbino. Alterna all'attività di fotografo e a quella di insegnante, l'impegno di operatore culturale organizzando diverse esposizioni, conferenze, realizzazione di libri. Collabora costantemente con Cinemazero e con la Galleria Saggitaria di Pordenone. 1 ottobre 1998
GIANNI BERENGO GARDIN (fotografo)
Il paese degli italiani Gianni Berengo Gardin, fotografo professionista fecondo e attivissimo nei settori del reportage sociale, dell'architettura e dell'ambiente. La sua storia di fotografo si intreccia a quella delle più importanti vicende editoriali in Italia, dagli anni Cinquanta ad oggi. Ha pubblicato più di cento libri fotografici ed è uno dei fotografi italiani più noti e amati anche all'estero. |